Quinta-feira, 27 de Setembro de 2012

Exposição de Nadir Afonso em Roma

 


publicado por Laura Afonso às 15:11
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Sexta-feira, 21 de Setembro de 2012

Exposição de Nadir Afonso no Museu Carlo Bilotti, em Roma

A exposição de Nadir Afonso em Roma no Museu Carlo Bilotti acaba de ser mencionada entre as exposição de arte mais importantes no mundo.


Catálogo da Exposição

 


publicado por Laura Afonso às 18:36
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Sexta-feira, 17 de Agosto de 2012

Exposición en Roma..

http://www.estudiarenitalia.com/exposicion-en-roma/

 

 

Exposición en Roma..

Para los que se encuentren estudiando en Italia hay una exposición muy interesante que ver.

La exposición se encuentra ubicada en Roma y vale la pena que tanto los estudiantes de arte, dibujo o pintura como cualquier otro que le interese el tema se organice para poder ver de qué se trata.

Lo que se puede ver es la manera más geométrica de hacer pintura, una mezcla de lo matemático y la arquitectura han hecho que este gran pintor, coleccionista y arquitecto realice las obras más perfectas.

Este artista busca lograr la perfección en cada una de sus piezas, aún cuando años atrás ha terminado alguna obra, la vuelve a observar y si cree que le falta una mínima pincelada para ser perfecta lo hará, hasta llegar a alcanzar la máxima perfección.

La geometría es lo que une a las acuarelas, los acrílicos y los óleos y hace que la arquitectura y pintura se conjuguen como una misma expresión.

La exposición estará abierta desde este momento y hasta el 30 de septiembre en el parque de Villa Borghese se podrá conocer a su vez la trayectoria de este pintor Nadir Afonso en conjunto con la exhibición de muchas pinturas.

 


publicado por Laura Afonso às 11:09
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Sexta-feira, 10 de Agosto de 2012

As Cidades

http://vincenzomerola.blogspot.pt/2012/07/as-cidades.html

As cidades

 

Moltissimi artisti del Novecento hanno ampiamente investigato i rapporti tra astrazione e rappresentazione del paesaggio metropolitano, proponendo geometrie ricalcate sui ritmi urbani come modelli linguistici e formali emblematici della modernità. Bauhaus e De Stijl hanno avuto un ruolo centrale nel processo di contaminazione tra urbanistica, architettura, design e pittura, ma il rinnovato universo visivo ereditato dalle sperimentazioni della prima metà del XX secolo ha generato nei decenni successivi un complesso agglomerato di contributi, la cui elaborazione è avvenuta in parte anche in aree più marginali e periferiche rispetto ai tradizionali centri di propagazione della cultura d'avanguardia.
Mentre Mondrian pubblicava i testi fondamentali sul neoplasticismo e veniva presentato nelle più prestigiose esposizioni, da Basilea a New York, come il pittore di maggior spicco nel campo dell'arte astratta internazionale, in Portogallo Nadir Afonso trascorreva la sua giovinezza tra Chaves e Cascais, per poi intraprendere gli studi di architettura a Oporto. L'artista portoghese porterà sempre con sé le atmosfere rurali del suo paese di origine, le architetture barocche della città di Oporto, il fascino delle calette rocciose di Cascais e dei luoghi incantevoli disseminati lungo la costa atlantica, conservando anche nei successivi viaggi e durante la permanenza a Parigi il ricco patrimonio visuale dei panorami urbani portoghesi, caratterizzati dalla commistione degli stili romanico, gotico, manuelino e rinascimentale. Alla fine degli anni Quaranta del secolo scorso Nadir Afonso vive a Parigi, dove frequenta i corsi di pittura presso l'École des Beaux-Arts e contemporaneamente lavora come collaboratore di Le Corbusier nel grande studio di progettazione ATBAT. Il soggiorno francese gli offre la possibilità di conoscere e frequentare artisti come Picasso, Calder, Ernst e Léger: l'interesse per l'estetica surrealista non diventa però motivo di condivisione profonda dello spirito del movimento. Afonso segue un percorso di ricerca individuale condizionato fortemente dall'ingombrante presenza dell'architettura nella sua vita professionale: dipinge soprattutto composizioni geometriche in cui varianti multiple di forme elementari si combinano modulando lo spazio con cromatismi piatti.
Nel 1951 lavora con Niemeyer in Brasile, dove intrattiene una lunga e intensa frequentazione con l'artista Candido Portinari. Nel suo lavoro subentra una componente neobarocca, che convive con l'interesse per la mitologia egizia e la simbologia dei geroglifici. Tornato a Parigi nel 1954, Afonso riprende i contatti con la comunità artistica europea, in particolare con il gruppo di Vasarely, Mortensen, Herbin e Bloc, che in quel periodo esplorava le potenzialità dell'arte cinetica. Lo studio dei fenomeni ottici e l'interesse per gli equilibri matematici che condizionano la percezione delle forme in movimento conducono alla realizzazione di composizioni pittoriche alle quali viene assegnato il titolo di Espacillimité. In particolare Afonso si concentra sulla possibilità di oltrepassare i confini spazio-temporali imposti dalla tela, introducendo in pittura l'illusione del superamento del limite. Progetta infatti un meccanismo in grado di produrre un movimento circolare e di animare le immagini dipinte: in altre parole una specie di "loop". Without Limits è, tra l'altro, il titolo di un'importante retrospettiva dedicata all'artista portoghese, che nel 2010 ha fatto tappa al Museu Nacional de Soares dos Reis di Oporto e al Museu do Chiado di Lisbona.
A partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta intere metropoli o parti di esse diventano il soggetto predominante nelle opere di Afonso. In composizioni sostenute dall'esattezza delle proporzioni, dall'abituale rigore geometrico e da un'inedita accuratezza prospettica, si rivela la maturazione di una più profonda sensibilità nella rappresentazione dello spazio. Tra i primi, splendidi esempi di questa serie di paesaggi urbani spicca una veduta di Venezia (Veneza, 1956-62, Olio su tela, 83×130 cm, Lisbona, Collezione CAM - Fondazione Calouste Gulbenkian) in cui le caratteristiche forme ogivali di Afonso suggeriscono gli archi a sesto acuto e le finestre ornate dei palazzi in stile gotico della città lagunare. A partire dal 1965, anno in cui l'artista decide di abbandonare definitivamente l'architettura per dedicarsi in modo esclusivo alla pittura, la sua produzione si focalizza sul tema della città, attingendo da un vasto e variegato repertorio di realtà urbane.
Presto sarà possibile ammirare le composizioni geometriche di Nadir Afonso a Roma, presso il Museo Carlo Bilotti: dal 19 luglio al 30 settembre la mostra Nadir Afonso. Architetto, pittore e collezionista porterà nella Capitale alcuni lavori dell'artista portoghese (molti dei quali recenti), insieme a un gruppo di opere scelte dalla sua collezione (Picasso, Ernst, Portinari, De Chirico, Legér), frutto delle sue frequentazioni e di una costante disponibilità allo scambio intellettuale.

 

publicado por Laura Afonso às 11:19
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Il genio urbanista di Afonso

 

 
09/11/2010 | admin | Diari di viaggio |

Nadir_AfonsoEd ora un’immersione nell’arte made in Portugal.

 

Saluto il caro Pablo e mi dirigo verso le scale che conducono al secondo piano del Centro Cultural di Cascais, adibito per ospitare, fino al 30 ottobre scorso, una mostra di Nadir Afonso, uno dei più importanti artisti portoghesi del XX secolo. In verità non sapevo chi fosse costui prima d’ora ma il colpo d’occhio dei suoi quadri mi ha affascinato al punto da rendermi necessaria la ricerca di informazioni sul suo mondo e sulla sua storia professionale.

Maestose tele a coprire intere pareti, un marchio fatto di colori forti, come il blu che ricorre quasi sempre, e tinte marcate a rappresentare luoghi non ben definiti, riconducibili ad un possibile immaginario fantastico, se non fosse per alcune didascalie che ci riportano a città vissute come Porto o Mosca. Un’antologia delle sue opere frutto di una formazione che ha toccato vari campi: diplomatosi in Architettura a Porto, Afonso si trasferisce a Parigi dove studia pittura all’École de Beaux-Arts, lavorando in seguito in alcuni importanti atelier come quello di Fernand Léger o di Le Corbusier e in Brasile con Oscar Niemeyer, per poi tornare a casa convinto di abbandonare il suo primo amore, l’architettura. In realtà basta osservare i suoi quadri per capire che questo distacco non si è mai concretizzato realmente: la sua impostazione astratto-geometrica e la sua formazione da urbanista si ripercuote inevitabilmente anche sui lavori pittorici.

È chiara e forte la sua capacità di reinventare, secondo ottiche differenti, contesti e situazioni che non sembrano all’apparenza manipolabili. “L’arte è puramente obiettiva e regolata da leggi che la concepiscono non come atto dell’immaginazione ma dell’osservazione, della percezione e della manipolazione della forma” è il suo pensiero estetico, argomentato in diverse pubblicazioni. L’artista ormai novantenne, applaudito dai critici statunitensi come “uno dei primi fautori dell’astrazione geometrica nel Portogallo”, ha sempre visto nella geometria la vera essenza dell’arte. Per capire un po’ il personaggio Afonso basti pensare a come l’artista mentre progettava case e fabbricati industriali a Porto, al tempo stesso verniciava la città sotto un altro nome, Rodrigues. Una doppia personalità, due facce della stessa medaglia che tendono però a combaciare in armonia, a giudicare dalle sue opere esposte in tutto il mondo, da Lisbona a New York, da Parigi a Berlino passando anche per Rio de Janeiro. A soli 24 anni un suo quadro ad olio, Un Ribeira, è stato comprato dal museo d’arte contemporanea di Lisbona ed ha rappresentato per due volte il Portogallo alla Biennale di San Paolo. Nonostante il successo, Nadir Afonso continua a definirsi “un portoghese dell’entroterra che per tradizione ha imparato ad essere umile, ad elogiare i padroni e a vivere con semplicità”.

 

di Teresa Gentile


publicado por Laura Afonso às 11:14
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Sábado, 4 de Agosto de 2012

NADIR AFONSO

http://weekendout.it/2012/08/04/nadir-afonso/

 

 

Dal 19 Luglio al 30 Settembre 2012 si terrà al Museo Carlo Bilotti di Roma la mostra “Nadir Afonso. Architetto, pittore e collezionista”, a cura di Stefano Cecchetto.

“Oltre alla produzione pittorica dell’artista portoghese, la mostra romana vuole porre l’attenzione sull’attività di collezionista di Nadir Afonso, esponendo anche opere degli amici artisti con i quali ha lavorato. Tra questi Pablo Picasso, Max Ernst, Candido Portinari, Giorgio de Chirico, Max Jacob, Fernand Legér.

Obiettivo principale della mostra è soprattutto quello di mettere in luce il lavoro contemporaneo dell’artista; partendo dalla produzione degli ultimi dieci anni, le opere di Nadir Afonso trasmettono la forza di un segno innovativo che travalica gli schemi dei movimenti artistici, per esplorare un nuovo linguaggio delle forme.

Le città di Nadir Afonso si presentano come l’apparizione di un’architettura in divenire e sembrano emergere da una realtà apparentemente cancellata e pur affiorante negli schemi di strutture diagonali, linee rette e poi ondulate nei differenti cromatismi, dove l’intimità raccolta della visione si espande alla ricerca di uno spazio nuovo, più ampio e organizzato.”

Sito : Nadir Alfonso

Nadir Afonso. Architetto, pittore e collezionista

Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese

Viale Fiorello La Guardia

 

Orari : dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 (la biglietteria chiude alle 18.30); chiuso il lunedì

Biglietto: intero 7 euro; ridotto 6 euro

Sconto del 10% sulla consumazione presso la caffetteria della Casina del Lago presentando il biglietto del Museo, nel giorno di acquisto.


publicado por Laura Afonso às 23:32
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Quinta-feira, 2 de Agosto de 2012

Arte Portoghese a Roma: Nadir Afonso. Recensione di Cristiano Cirillo

Arte Portoghese a Roma: Nadir Afonso. Recensione di Cristiano Cirillo


Il Portogallo grazie alle sue bellezze naturali, ha da sempre affascinato numerosi letterati, studiosi e artisti. I monumenti architettonici di stile manuelino, le sculture, i tipici azulejos hanno rafforzata la fama di questo paese, e così anche l’arte moderna e contemporanea, ha rotto gli argini, per espandersi al di là della frontiera. Nel tributo all’arte contemporanea da parte del Portogallo si distingue in maniera significativa l’opera di Nadir Afonso. Fino al 30 Settembre 2012, si possono ammirare, presso l’Aranciera museo Carlo Bilotti di Villa Borghese a Roma, le opere di questo artista – architetto, pittore e collezionista d’arte – che ha saputo, con grande maestria, amalgamare pittura e linearità, dando vita ad opere che vanno al di là del limite spazio-temporale.
 
Il percorso espositivo si suddivide in tre sezioni, nella prima vi sono le opere comprendenti quadri, tele, realizzate nel periodo di maggior estro-artistico: gli anni cinquanta e sessanta. In quegli anni, prevale l’inclinazione verso l’architettura, la fase geometrica e la composizione prospettica. L’artista, utilizzando forti contrasti cromatici, abbandona gli schemi precostituiti e si lascia travolgere da un gusto personale affine all’espressionismo, realizzando, in questo modo, opere che raffigurano città che sembrano fluttuare attraverso linee e forme geometriche.
  Horus, 1953, Olio su tela, cm 95,5 x 135,5 La seconda sezione è dedicata ai lavori contemporanei dell’artista. Anche qui, la maggior parte delle opere, unite da un unico filo conduttore “le città del mondo” abbandonano la prospettiva reale per adattarsi all’uso di linee, rette, diagonali e cromatismi diversi. L’ultima sezione, invece, presenta la collezione d’arte privata di Nadir Afonso. Qui, opere di amici-artisti di grande spessore, Giorgio de Chirico, Max Jacob, Pablo Picasso e tanti altri, mostrano come il clima barocco delle città abbia fortemente influenzato ed intensificato il pensiero artistico dell’artista portoghese.
La mostra di Nadir Afonso, oltre a presentare un bell’esempio di arte pittorica portoghese in Italia, ha dato la possibilità al numeroso pubblico presente alla sua inaugurazione di assistere ad una rappresentazione musicale tipica del Portogallo: il fado.
La mostra è aperta al pubblico dal Martedì alla Domenica dalle 9 alle 19.

publicado por Laura Afonso às 09:32
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Segunda-feira, 30 de Julho de 2012

APERITIVI AD ARTE AL MUSEO BILOTTI

http://www.cuspidemagazine.com/2012/07/aperitivi-ad-arte-al-museo-bilotti.htmlhttp://www.cuspidemagazine.com/2012/07/aperitivi-ad-arte-al-museo-bilotti.html

 

CU.SP.I.D.E.magazine

lunedì 30 luglio 2012

APERITIVI AD ARTE AL MUSEO BILOTTI

5 serate estive nella suggestiva cornice di Villa Borghese
Visita al museo con aperitivo e concerto alla Casina del Lago

Per il terzo anno consecutivo, dal 26 luglio al 13 settembre 2012, tornano al Museo Bilotti “Aperitivi ad Arte” con 5 aperture straordinarie serali del Museo dell’Aranciera e delle due mostre Nadir Afonso. Architetto, pittore e collezionista e Terrafuoco, accompagnate da aperitivo ed esibizione live degli artisti del Saint Louis College of Music.

Dalle ore 19 alle ore 22.00, si potrà degustare un drink e assistere alle performance musicali offerte presso la raffinata caffetteria della Casina del Lago e nel frattempo ammirare la pregiata selezione di opere di Nadir Afonso, che raccolgono la poetica metafisica e la lezione dechirichiana del poliedrico artista portoghese. Alla produzione pittorica di Afonso, che raffigura la rinnovata vitalità dell’arte del secondo Novecento, la mostra romana affianca lavori di amici artisti come Pablo Picasso, Max Ernst, Candido Portinari, Giorgio de Chirico, Max Jacob, Fernand Legér, a testimonianza del loro sodalizio artistico e della sua attività di fervido collezionista.

Presso la Project Room del museo 25 opere di Roberta Pugno, la pittrice- filosofa di Terrafuoco, espressione di un affascinante poetica incentrata sull’incontro-tensione tra contrari: terra/materia (l’apparentemente immobile, il finito) e fuoco/energia (il movimento, l’infinito).
Aperitivi ad Arte è un’iniziativa promossa dall’ Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale - Sovraintendenza ai Beni Culturali in collaborazione con Gelmar Srl, nell’ambito delle iniziative dell’Estate Romana 2012.


publicado por Laura Afonso às 18:11
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Sábado, 28 de Julho de 2012

L’eclettico Nadir Afonso a Roma

fonte: http://www.ghigliottina.it/new/l%E2%80%99eclettico-nadir-afonso-a-roma/

 

 

L’eclettico Nadir Afonso a Roma

 

Al Museo Carlo Bilotti la collezione dell’architetto portoghese

Geometrie estrose che spingono l’arte oltre il surrealismo, il cubismo, il dadaismo, oltre quelle correnti che rinnovarono la pittura ad inizio del XXº secolo.

nadiralfonso

La mostra Nadir Afonso. Architetto, pittore, collezionista, partita il 19 luglio, ricostruisce il percorso artistico del pittore attraverso le sue principali influenze, da Picasso a Ernst, da Jacob a De Chirico, che più di tutti ha condizionato l’inventiva di Afonso.

L’esposizione prese corpo due anni fa quando, in occasione del 90esimo compleanno, la Fondazione Nadir Afonso, istituita dallo stesso artista, decise di dar vita ad una serie di mostre di livello internazionale.

Roma è la quarta tappa, dopo Parigi, Rio e Lisbona, a cui seguirà Venezia, dove verrà messo in luce il suo lavoro di architetto, ed in particolare le collaborazioni con Le Corbusier (dal 1949 al 1951) e Oscar Niemeyer.

Le nuove correnti esplorano innovativi linguaggi artistici culminati nell’astrattismo e nella metafisica di cui Afonso è un eccellente rappresentante. Basti guardare ad A Cidade dos Príncipes (1999), Florença in cui la città toscana è costruita all’apice di un’iperbole immersa nel rosso (2006), Kuala Lampur (2008) un vortice di forme circolari dai colori accesi tra cui spiccano cerchi concentrici rossi e Citade Incerta (2010) in cui a dominare sono schizzi orizzontali di nero, trasmettendo un senso di isteria.

Le città raffigurate nelle opere di Afonso sono frutto delle molteplici esperienze di vita vissute dall’artista. In primo luogo il suo paese d’origine, l’ambiente rurale di Chaves, poi Oporto e la sua architettura barocca, i paesaggi rocciosi di Cascais fino alla romantica Parigi, dove incontra i maestri di quei nuovi movimenti artistici europei, di cui rimane affascinato, perseguendo però una strada più personale e dedita all’architettura, come rivela la ricerca della perfezione geometrica delle forme nelle sue opere.

Le sue riflessioni sull’arte non produssero solo opere di rilievo come quelle citate ma anche, più ampiamente, un discorso sul mutamento dell’arte di cui sono testimonianza le seguenti opere: Les Mécanismes de la Création Artistique, La Sensibilité Plastique, Aesthetic Synthesis, Le Sens de L’Art, Universo e o Pensamento, The arts: erroneous beliefs and false criticisms, Nadir Face to Face with Einstein.

 


publicado por Laura Afonso às 19:37
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La mostra Nadir Afonso del Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese a Roma

28 luglio 2012
11:20

La mostra Nadir Afonso del Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese a Roma

Omaggio all'artista e architetto portoghese. Fino al 30 settembre.


 
La mostra Nadir Afonso del Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese a Roma.

Architetto, pittore e collezionista, la mostra nasce da un’idea di Stefano Cecchetto ed è la retrospettiva, dedicata all’architetto e artista portoghese che ha collaborato con Le Corbusier ed Oscar Niemeyer, un omaggio, alla sua ricerca e alle sue frequentazioni culturali.

Il percorso della mostra è stato pensato già due anni fa per volere della Fondazione Nadir Afonso, istituita dallo stesso architetto, in occasione dei suoi novant’anni con l’obiettivo di promuovere mostre di respiro internazionale. Architetto, pittore e filosofo, Nadir Afonso nasce a Chaves il 4 dicembre 1920 e si laurea in Architettura a Oporto, dopo di che si trasferisce a Parigi dove collabora con Le Corbusier dal 1946 al 1951; successivamente parte per Rio de Janeiro e ha l’opportunità di collaborare con Oscar Niemeyer per tre anni. Torna a Parigi nel 1954 e stringe amicizia con numerosi artisti importanti tra cui Pablo Ricasso, Max Ernst, Giorgio de Chirico, Max Jacob, Fernand Leger: questi lo avvicinano al mondo dell’arte e della pittura, che dal 1965 diventano le attività cui Afonso si dedica prevalentemente, spaziando dall’astrattismo al costruttivismo. Tra le numerose opere esposte si potrà da oggi lasciarsi affascinare dai vorticismi cromatici e dalle geometrie delle città di Nadir Afonso, che rimandano alla sua ricerca di uno spazio nuovo e strutturato, seppur apparentemente in divenire: da Florenca a Kuala Lumpur, da Detroit a Toronto (opere recenti), le composizioni si presentano sospese nello spazio e quasi evanescenti, rivelatrici del suo personale linguaggio metafisico.

 



 


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Domingo, 22 de Julho de 2012

Exposição de Nadir Afonso no Museu Carlo Bilotti - Villa Borghese em Roma

 


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Montagem da exposição de Nadir Afonso no Museo Carlo Bilotti

 


publicado por Laura Afonso às 12:04
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Sábado, 21 de Julho de 2012

Exposição de Nadir Afonso no Museu Carlo Bilotti - Villa Borghese em Roma

  

 


publicado por Laura Afonso às 10:20
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Exposição de Nadir Afonso no Museo Carlo Bilotti em Roma II

 

Presidente da Trienal de Milão em conversa com Francesca Sylvestre

 


publicado por Laura Afonso às 00:43
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Sexta-feira, 20 de Julho de 2012

Exposição de Nadir Afonso no Museu Carlo Bilotti - Villa Borghese em Roma I

Nadir Afonso acompanhado pelos Embaixadores de Portugal em Roma e directora do Museu Carlo Bilotti


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Nadir Afonso no Museo Carlo Bilotti


publicado por Laura Afonso às 16:43
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Domingo, 15 de Julho de 2012

Nadir Afonso expõe obras em Roma

<input ... >
 

A mostra conta com o alto patrocínio do senhor Presidente da República e

com o apoio da Embaixada de Portugal em Roma.

Na próxima quarta-feira será inaugurada no Museu Carlo Bilotti, em Roma, a
exposição "Nadir Afonso. Architetto, pittore e collezionista", que se centra na
mais recente produção pictórica de Nadir Afonso.

A mostra, que tem curadoria de Stefano Cecchetto, ficará patente em Roma até
ao dia 30 de setembro e, além de obras da autoria de Nadir Afonso, conta ainda
com outras peças de amigos artistas com quem o pintor português trabalhou. Entre
eles figuram nomes como Pablo Picasso, Max Ernst, Cândido Portinari, Max Jacob
ou Fernand Léger.

Esta exposição está integrada nas iniciativas que estão a ser realizadas pela
Fundação Nadir Afonso de forma a homenagear os 90 anos do pintor. Depois de Roma
também Paris e o Rio de Janeiro vão receber exposições com obras de Nadir
Afonso. Já em Veneza, por ocasião da Bienal de Arquitectura, estará patente uma
mostra centrada no papel de arquitecto de Nadir Afonso e da sua colaboração com
Le Corbusier e Oscar Niemeyer.


publicado por Laura Afonso às 18:15
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Sexta-feira, 13 de Julho de 2012

Nadir Afonso em Roma

 

Centena e meia de obras presentes em Roma entre 18 de Julho e 30 de Setembro no Museo Carlo Bilotti - Villa Borghese.

 

 

© Nadir Afonso

 

 


publicado por Laura Afonso às 11:02
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Quinta-feira, 12 de Julho de 2012

Nadir Afonso em Roma., Museo Carlo Bilotti - Villa Borghese

© Nadir Afonso

 

 

NADIR AFONSO

Architetto, pittore e collezionista

 

 18 luglio - 30 settembre 2012

 

Dal 18 luglio al 30 settembre 2012 si terrà al Museo
Carlo Bilotti di Roma la mostra Nadir Afonso. Architetto, pittore e collezionista,
a cura di Stefano Cecchetto. Oltre alla produzione pittorica dell'artista
portoghese, la mostra romana vuole porre l'attenzione sull'attività di
collezionista di Nadir Afonso, esponendo anche opere degli amici artisti con i
quali ha lavorato. Tra questi Pablo Picasso, Max Ernst, Candido Portinari,
Giorgio de Chirico, Max Jacob, Fernand Legér. La mostra ricostruisce, intorno
alla figura di Afonso quale artista amico degli artisti, quel periodo storico
che è il secondo Novecento, momento in cui la confluenza tra i generi e lo
scambio intellettuale è certamente il motore di una rinnovata vitalità
dell'arte. Le opere scelte, legate al clima barocco della città e alla poetica
metafisica, intendono approfondire la lezione dechirichiana che ha molto influenzato
l'espressionismo dell'artista.

 

L'occasione per rendere omaggio a questo artista, alla
sua opera e alle sue frequentazioni culturali, prende corpo due anni fa per
volontà della Fondazione, istituita dall'artista stesso, per celebrare i suoi
novant'anni con una serie di mostre a livello internazionale. Dopo Parigi, Rio
de Janeiro e Lisbona, Roma rende omaggio a questo incredibile e poliedrico
artista. Seguirà, a Venezia, una seconda mostra italiana che, in occasione
della Biennale Architettura, metterà in risalto la figura di Nadir Afonso quale
architetto e artista, e la sua collaborazione con due grandi architetti: Le
Corbusier e Oscar Niemeyer.

 

Ma l'obiettivo principale di questa mostra a Roma è
soprattutto quello di mettere in luce il lavoro contemporaneo dell'artista.
Partendo dalla produzione degli ultimi dieci anni, le opere di Nadir Afonso
trasmettono la forza di un segno innovativo che travalica gli schemi dei
movimenti artistici, per esplorare un nuovo linguaggio delle forme.

 

Le città di Nadir Afonso si presentano come
l'apparizione di un'architettura in divenire e sembrano emergere da una realtà
apparentemente cancellata e pur affiorante negli schemi di strutture diagonali,
linee rette e poi ondulate nei differenti cromatismi, dove l'intimità raccolta
della visione si espande alla ricerca di uno spazio nuovo, più ampio e
organizzato.

 

Tra le numerose opere di questo ultimo periodo saranno
esposte in mostra, tra le altre: Florença del 2006 dove la città toscana appare
immersa nei cromatismi del rosso e sembra costruita su un'iperbole; Kuala
Lumpur del 2008, che emerge come un'apparizione dal gioco dei vorticismi
cromatici; Toronto del 2007, dove la struttura della composizione è sospesa
nello spazio; e Citade Incerta del 2010, dove la poetica del segno sembra
costruita nella prospettiva di una geometria evanescente.

 

È proprio in queste opere recenti che si rivela la
forza e la determinazione dell'artista a proseguire una ricerca personale sulla
riscoperta e l'applicazione di un nuovo linguaggio metafisico.

 

nota biografica

 

Nadir Afonso, pittore, architetto e filosofo
portoghese nasce a Chaves, il 4 dicembre 1920. Studia architettura
all'Accademia di Belle Arti a Oporto e dopo la laurea si trasferisce a Parigi
dove diventa amico e collaboratore di Le Corbusier, con il quale lavora dal
1946 al 1951. Si trasferisce poi a Rio de Janeiro al seguito di Oscar Niemeyer
e collabora tre anni con il grande architetto brasiliano. In Brasile conosce
l'artista italo-brasiliano Candido Portinari con il quale intrattiene una lunga
frequentazione personale e artistica. Nel 1954 torna a Parigi dove partecipa a
numerose mostre di pittura alla galleria Denise René, allora tempio delle
esposizioni di arte astratta, dove conosce numerosi artisti importanti, tra i
quali: Pablo Ricasso, Max Ernst, Giorgio de Chirico, Max Jacob, Fernand Leger
che lo ospita per alcuni mesi nel suo atelier e con il quale intrattiene una
lunga amicizia. D'ora in poi la carriera di artista e pittore ha il sopravvento
sull'architettura e dal 1965, l'attività di Nadir Afonso si sposta
prevalentemente in questa direzione. Dopo la grande mostra personale del 1959
al Palais des Beaux-Arts di Parigi, l'artista portoghese realizza numerose
esposizioni in gallerie e musei internazionali.

 

Partendo dall'esperienza surrealista, dopo il periodo
barocco che, arriva fino alle ricerche pittoriche dell'amico Giorgio de
Chirico, Nadir Afonso intraprende la strada dell'astrattismo e imposta la sua
ricerca su rigorose costruzioni geometriche che rimandano allo spazialismo e al
costruttivismo degli anni sessanta fino all'esperienza di artisti quali: Victor
Vasarely; Mortensen; Herbin e Bloc.

 

L'interesse per le discipline estetiche e gli studi
filosofici lo avvicinano anche agli intellettuali francesi dell'epoca suoi
contemporanei: Roger Garaudy; Paul Ricoeur; Léon Degand e Jean Paul Sartre.
In quegli anni Nadir Afonso pubblicherà anche
libri molto importante per l'estetica dell'arte: Les Mécanismes de la Création
Artistique, La Sensibilité Plastique, Aesthetic Synthesis, Le Sens de L'Art,
Universo e o Pensamento, The arts: erroneous beliefs and false criticisms,
Nadir Face to Face with Einstein, etc.

 



 

 

 


publicado por Laura Afonso às 09:20
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Segunda-feira, 9 de Julho de 2012

Nadir Afonso - Exposição em Itália Museo Carlo Bilotti - Villa Borghese


publicado por Laura Afonso às 10:21
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